Quali lavori rientrano nel bonus 110% e, per ognuno di questi, quali sono i requisiti richiesti?

Ecco gli ultimi chiarimenti!

Articolo 119 del DL 34/2020, gli interventi ammessi:

  1. isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio (il cd. “cappotto termico”). Il tetto massimo è fissato a euro 60.000 per ogni unità immobiliare;
  2. lavori che interessano le parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. Le caratteristiche sono quelle specificate nel decreto e da un regolamento UE (811/2013) al quale il decreto fa esplicito riferimento. La soglia massima in questo caso scende a euro 30.000 per ogni unità immobiliare che compone l’edificio di cui fa parte. Vi rientrano anche le spese di smaltimento e bonifica dell’impianto sostituito;
  3. lavori eseguiti in edifici unifamiliari e funzionali alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua sanitaria a pompa di calore e con altre caratteristiche tecniche indicate dal decreto. La detrazione per questo tipo di interventi prevede come tetto massimo la somma di euro 30.000.

Oltre a questo elenco si aggiungono i lavori di messa in sicurezza.

Ecobonus 110%: miglioramento di almeno due classi energetiche

Per tutti gli interventi di cui sopra, è richiesta una miglioria della classe energetica di almeno due classi (una se permette comunque di arrivare a quella massima). Per comprovare questo effetto migliorativo saranno richiesta ape prima e post lavori.

Sono inoltre agevolabili interventi di installazione di impianti fotovoltaici entro il tetto massimo di euro 48.000 (e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto fotovoltaico) ma questo, si chiarisce, è un intervento gemellato in abbinamento a uno di quelli trainanti di cui sopra o a quelli che rientrano nel bonus sisma. Idem per quanto concerne l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

 

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